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Italia, Spagna e Portogallo prenotano il 53,9% dei fondi Sure. Ma sul Mes (per ora) nessuno si fa avanti

</span></figure></a> La presidente della Commissione Ue Von der Leyen
La presidente della Commissione Ue Von der Leyen

La partita dei fondi europei deliberati per tamponare la crisi indotta dalla pandemia entra nella prima fase delle assegnazioni ai singoli Paesi. Come era previsto, i primi fondi a essere attribuiti saranno i 100 miliardi dei fondi “Sure” (Support to mitigate Unemployment Risks in an Emergency) destinati a finanziare la cassa integrazione e le varie forme di sussidio salariale.

I paesi membri dell’Unione Europea verseranno garanzie proporzionate al PIL, fino a raggiungere una quota pari a 25 miliardi di euro complessivi. L’Ue emetterà bond, finanziandosi sui mercati fino a raggiungere un importo di 100 miliardi di euro, ottenibili grazie alla leva finanziaria a fronte delle garanzie versate dagli Stati.

La novità’ degli ultimi giorni e’ che, dopo Italia e Spagna, anche il Portogallo – secondo fonti di stampa di Lisbona – ha avanzato una richiesta alla Ue per un importo di 5,9 miliardi di euro pari al 2,8% del Pil portoghese. La somma va ad aggiungersi alle “prenotazioni” già’ avanzate dall’Italia (28 miliardi, pari al 2,2% del Pil) e della Spagna (20 miliardi, ovvero l’1,6% del Pil). In totale, ai tre Paesi “latini” dovrebbero essere assegnato oltre la metà’ (53,9%) dei fondi destinati ai 27 membri dell’Unione. Formalmente si tratta di richieste presentate dai tre Governi nazionali alla Commissione Ue e richiederanno il sigillo formale del Consiglio Europeo. Già’ entro settembre, secondo quanto dichiarato dal commissario Ue Paolo Gentiloni, la Ue potrebbe emettere la prima tranche da 50 milioni di euro di bond destinati al finanziamento di Sure.

Nessuna richiesta invece (almeno per il momento) per l’attivazione dei prestiti sanitari previsti dal nuovo Mes, mentre nei vari Paesi (a partire dall’Italia, cui spetterebbero fino a 36 miliardi) prosegue il dibattito sull’opportunità’ di accedere alla linea di credito europea. Settembre sarà’ il mese decisivo per la decisione.

  • Campagnol Lucia |

    i famosi paesi pigs

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