Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
1779ba29-62b4-471b-a5be-8ea213a8c738

Galleria Uffizi su Tik Tok e lo spot di Chiara Ferragni: la svolta digitale per promuovere la cultura

</span></figure></a> Chiara Ferragni alla Galleria degli Uffizi
Chiara Ferragni alla Galleria degli Uffizi

Con la cultura non si mangia, sostenevano alcuni anni fa alcuni politici italiani per frenare le richieste di investimenti pubblici nella cultura. Sarebbe ora di iniziare a farlo. In un Paese come l’Italia, che vanta il piu’ grande patrimonio culturale al mondo, investire in cultura vuol dire anche fare leva sulle opere d’arte per sviluppare il business del turismo internazionale che, passata la pandemia, tornera’ a crescere.

Per farlo, e per puntare a coinvolgere anche i piu’ giovani, e’ necessario promuovere il patrimonio culturale italiano approfittando delle opportunita’ create dai nuovi media digitali. La Galleria degli Uffizi di Firenze lo ha fatto, prima con un’apparizione su Tik Tok e poi con uno spot su Instagram della piu’ nota influencer italiana, Chiara Ferragni.

Entrambe le iniziative sono state criticate, per una sorta di vilipendio alla storia. Come se la cultura e l’arte non dovesse adeguarsi ai tempi e cogliere tutte le nuove opportunita’ di divulgazione e di attrazione per il turismo culturale giovane e meno giovane. Investimenti che meriterebbero di far parte del Recovery Fund europeo, battezzato anche come Next Generation. Fossero nostri contemporanei, geni come Botticelli & C. sarebbero i primi a voler promuovere le loro opere d’arte utilizzando le nuove tecnologie. Ma in un Paese abituato da decenni a vivere di rendite del passato, si fa fatica ad adeguarsi all’innovazione.