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Intesa-Ubi, Fondazioni Cuneo e Monte Lombardia verso il si’ all’Ops

</span></figure></a> Giandomenico Genta (a sinistra) con il sindaco di Cuneo Federico Borgna
Giandomenico Genta (a sinistra) con il sindaco di Cuneo Federico Borgna

Dopo le recenti aperture del presidente della Fondazione Banca del Monte di Lombardia Aldo Poli, anche la Fondazione Cassa Risparmio di Cuneo e’ prossima a una svolta rispetto all’iniziale opposizione all’Ops lanciata da Intesa Sanpaolo sul 100% del capitale di Ubi Banca. E gia’ entro la prossima settimana, secondo fonti finanziarie, i consigli di amministrazione delle due Fondazioni – entrambe consigliate dall’advisor Societe’ Generale – potrebbero tornare a riunirsi per deliberare formalmente l’adesione all’offerta. Insieme i due enti detengono quasi l’’11% del capitale di Ubi Banca, con la Fondazione di Pavia al 4,96% e quella di Cuneo al 5,9%. Partecipazione che fa dell’ente piemontese presieduto da Giandomenico Genta il primo azionista singolo di Ubi.

Come si spiega il mutato atteggiamento delle due Fondazioni che inizialmente avevano sposato le dure prese di posizione anti-Ops del patto Car che raggruppa complessivamente il 19% del capitale? Nel caso di Fondazione Cassa Cuneo ha avuto un ruolo rilevante la scelta di Intesa Sanpaolo di insediare proprio a Cuneo una nuova direzione territoriale del nuovo gruppo, tutelando l’occupazione e il credito alle numerose imprese della zona. Elementi in piu’ occasioni spiegati e illustrati nelle ultime settimane ai vari stakeholders della Fondazione Cuneo (imprese, autorita’ pubbliche locali, associazioni)  nel “road show” sul territorio intrapreso da Gaetano Micciche’, presidente di Banca Imi-Intesa Sanpaolo, talvolta accompagnato in veste di ambasciatore del territorio dal presidente di Prelios Fabrizio Palenzona.

Oltre alle considerazioni sul mantenimento dei livelli occupazionali e creditizi a favore del territorio, a determinare l’accoglienza positiva dell’offerta di Intesa Sanpaolo pare che abbiano contribuito – soprattutto tra le varie istituzioni locali – le valutazioni sul maggiore flusso di dividendi che la Fondazione Cuneo potra’ incassare e destinare alle erogazioni a favore del territorio. “Non vedo niente di negativo nell’offerta di Intesa Sanpaolo”, ha commentato pochi giorni fa il sindaco di Cuneo Federico Borgna.  Per l’annuncio a favore della svolta pro-Intesa, fosse solo per motivi di tattica negoziale, servira’ ancora qualche giorno. Poi si vedra’ cosa decideranno di fare gli altri azionisti stabili di Ubi.